lunedì 14 maggio 2012

Non tutte le ciambelle riescono con il buco ma....son buone lo stesso!!!!

Iniziamo dalla fine: domenica ore 12.30 presso la sede dell'Opera Don Guanella salgo indegnamente sul palco delle premiazioni come 1° della mia categoria e 7° assoluto!!!! E pensare che ero qui solo per far atto di presenza e numero per la classifica a squadre.....Infatti la mia ciambella con il buco per questo weekend doveva essere una bella garetta di 4.000mt (la Mezzocammino Corre...) da correre forte (3'35'' o sotto) a ritmo costante in funzione dell'estate dedicata alle distanze brevi (max 5.000mt). Ovviamente avevo fatto i conti senza l'oste e la gara in questione è risultata essere tutt'altro che adatta al tipo di andatura che avevo preventivato. Si è trattato infatti di una 1^ edizione, non molto competitiva, su percorso ondulato che presentava almeno 4 curve molto strette ed a mio parere  evitabilissime, con partenza da uno squallido parcheggio (alla base di una rampa di 50mt in salita seguita da curva a gomito che immetteva sulla ciclabile attraverso un cancello largo al max 1.5mt....) e arrivo sempre in salita (circa 400mt) in un bel parco, da dove inspiegabilmente non hanno posizionato anche la partenza!!!!!
Critiche a parte, arrivo alla partenza 40' prima del via ma perdo 30' in fila per il ritiro pettorale (vabbè era una prima edizione...) e riesco a riscaldarmi solamente per 8' pratica non esattamente consigliabile vista la breve distanza di gara. Per fortuna, la temperatura alle 16.00 di sabato sfiorava i 30°, di conseguenza, almeno il rischio infortunio muscolare l'ho scongiurato, tuttavia, ben più arduo è stato abituare il cuore a passare dal blando riscaldamento alla velocità dei primi 500mt. Sulla linea di partenza noto subito un fatto curioso, ovvero, accanto a me in prima fila si piazza una graziosa bambina (che in seguito appurerò avere soli 10 anni!!!) alta quanto un soldo di cacio ma del tutto a suo agio in mezzo agli adulti. Preoccupato per la possibilità che potesse essere travolta in partenza, esprimo agli altri le mie perplessità sentendomi rispondere con gentilezza e pacatezza dal fratello adolescente che la bambina corre forte e che non mi devo preoccupare.....mah, sarà... ma io in quel momento resto preoccupato!!!!! Pronti, VIA! Si parte e, vista l'ostica prima parte del tracciato, è indispensabile rimanere davanti. Come un fulmine un ragazzo del G.S. Vigili del Fuoco con uno scatto da velocista puro si porta davanti a tutti con buon vantaggio (un fenomeno o un pazzo penso tra me e me.....sarà la seconda!) seguito da un'atleta della Podistica Solidarietà, da un altro runner in tenuta anonima, poi ancora un portacolori della Borghesiana dopo il quale mi sistemo io. Considerato che si trattava di una gara dal livello molto basso, attestarmi in 5^ posizione mi sembrava deludente e, come se non bastasse, al passaggio al 1°km vengo superato in tromba da un runner in maglia verde (anch'esso in incognita) con passo leggero e deciso da cavallo di razza!!!! Ma porca miseria sono 6° nella gara della parrocchietta.......mentre già penso a come rendere plausibile tale vergognoso risultato ai compagni di squadra e di allenamenti (eppure il 1° km è volato via in circa 3'30'') e mentre il velocista dei Vigili del Fuoco si spegneva come un'incendio sotto il getto degli idranti, noto leggeri segni di cedimento anche da parte dell'atleta della Borghesiana, che raggiungo e supero facilmente dopo poche altre centinaia di metri. Il percorso ora offre un po' di discesa sulla ciclabile che costeggia via Cristoforo Colombo direzione mare, sono in 4^ posizione e chiudo il 2° km in 3'45''. Grazie al lungo rettilineo della ciclabile riesco a "misurare" il vantaggio dei 2 atleti che mi precedono mentre del runner maglia arancione della Podistica Solidarietà non scorgo nemmeno l'ombra. Il ritardo stimato è nell'ordine dei 10'' e fortuna vuole che i 2 siano insieme e probabilmente contano di arrivare al traguardo controllandosi....madornale errore, allungo deciso e piombo loro addosso senza superarli ma piazzandomi in scia nella speranza (ben riposta) che decidano per un'ultima parte di gara "tattica". Infatti una volta insieme a loro, paleso il fatto che da dietro non ci può raggiungere più nessuno e che siamo noi 3 a giocarci la piazza d'onore. Il 3° km in virtù di questo tacito accordo scivola via lento in 3'49'' ed a questo punto, se non fossi incerto riguardo alla distanza reale della gara, potrei anche sparare un 1000 mt ben sotto i 3'30'' e ragionevolmente pensare di staccarli senza troppi problemi ma, si sa, in queste gare c'è sempre il rischio che 4000mt siano 4500 o ancor di più, quindi, decido per la gara tattica con esito rimandato alla vista dello striscione del traguardo! Ed eccolo lì, il traguardo, a 500mt da noi, posto al termine di una salita di circa 300/400mt nemmeno troppo lieve.....controllo gli avversari e punto 1 centesimo sul presunto cavallo di razza in maglia verde, tuttavia, perdo il centesimo in quanto si stacca dopo qualche metro dall'inizio dell'erta finale. Mentre rifletto sulla mia scarsa attitudine al gioco d'azzardo, a sorpresa, l'altro runner lancia la progressione ai 300mt dall'arrivo, gli resto incollato e ai 200mt lo affianco all'esterno, lui taglia leggermente sul prato l'ultima semi-curva  abbandonando per un attimo la ciclabile (ma ci sta....) mentre io come uno squalo davanti alla preda sanguinante e con il ghigno del "ti piace vincere facile" aumento deciso e senza voltarmi più indietro taglio il traguardo in solitaria guadagnandomi il 2° posto per distacco (ragazzi, una cosa ho buona, la volata, quindi mi gaso su questo!). Dopo l'arrivo, tutti molto sportivi ci scambiamo i complimenti e scopriamo che il 1° classificato (con cui defaticherò a 4'30''/km 'ci sua) è un atleta di tutto rispetto (SALERNI 33' sui 10.000mt). Ottimo ristoro e, come precedentemente noto, nessun premio per i piazzamenti d'onore.

Ma veniamo all'evento di domenica: come detto avrei dovuto "scaricare" la gara del sabato correndo ad un ritmo tra i 4'10'' e i 4'30''/km. Per questa ragione, abitando non troppo distante dalla partenza, ritiro presto il mio pettorale e quello di mio fratello per rientrare a casa al fine di raggiungere il punto della partenza direttamente di corsa. Così facendo percorriamo buona parte del circuito di gara a ritroso e, allungando un po', dopo 5km corsi a 4'50''/km, siamo sulla linea di partenza appena pochi minuti prima del via e già molto sudati. Le gambe sono dure a causa della gara del giorno precedente ma capisco subito che non riuscirò comunque ad andare al ritmo del Fondo Lento come preventivato: maledetto pettorale che si impossessa di me!!!! In partenza, oltre ai tanti compagni di squadra, noto l'amico Paolo (a dx nella foto) che il giorno prima aveva colto un ottimo 2° posto nella manifestazione "Astradacorsa" e che ha deciso di unirsi a noi per correre al suo ritmo da FL di 3'50''- 4'00''/km!!!!! Anche se lo nego apertamente nella mia testa ho già deciso che correrò la gara con lui.....3....2....1 VIA!! Il grandissimo Fabio Rea, della mia squadra, vola in testa conscio di essere il più forte nel lotto dei partenti odierni; seguono una decina di altri runners in ordine sparso tra cui l'ottimo Ismaele sempre della LRT, 3 atleti della società Corsa dei Santi più altri 5/6 atleti a me sconosciuti ma a detta di Paolo con buoni trascorsi agonistici. I primi 2 km scivolano via senza sforzo apparente (3'45'' e 3'53'') anche perchè tra i pochi corsi interamente su strada asfaltata, ai 2.200mt si entra in villa (per i frequentatori abituali all'altezza del 1° km partendo dalla casetta dei podisti) e si svolta subito a sx in leggera salita in direzione del "campo polo". Il 3° km cade all'incirca 150mt dopo il "polo" in un tratto in leggera discesa (4'00''). A questo punto mentre chiacchiero amabilmente con Paolo (lo faremo per tutta la gara, tanto da meritarci gli amichevoli insulti di un amico che invece era "impiccato") un altro mio compagno di squadra, Alessandro (nella foto con il cappellino e occhiali) ci passa, posizionandosi una 30ina di metri avanti. A questo punto con Paolo ci chiediamo quanti di quelli davanti, viste le imminenti salite e il caldo torrido, cederanno prima dell'arrivo......il 4° km è quasi tutto in discesa tranne gli ultimi 200mt e infatti lo percorriamo in 3'47''. E' adesso, però, che il bel percorso di gara passerà all'incasso della prima rata, iniziano, infatti, 600mt di salita più lieve all'inizio per poi inasprirsi decisa negli ultimi 100mt e, come se non bastasse dopo 200mt pianeggianti che a malapena bastano per recuperare lo sforzo inizia la salita che porta alla "casetta" dei podisti, lieve ma inesorabile visto lo sforzo appena sostenuto.  In tutto questo il 5° km lo corriamo in 4'16''. Provati dalla salita, sfiliamo 4/5 atleti che ci precdevano (il mio compagno di squadra Alessandro e i 3 della Corsa dei Santi) mentre il 6° km, composto da 500mt della salita alla "casetta", il ponticello sull'olimpica e la discesa nell'altra Villa passa in 3'56''. Inizia ora un bel tratto di 750 mt pianeggianti e dritti dove si può regolarizzare passo e il ritmo cardiaco prima delle difficoltà finali. Sorpassiamo un altro concorrente e dopo circa 250 mt in leggera salita si chiude il 7° km (4'10''). Qui inizia la dura salita "delle rose" percorsa anch'essa in senso inverso (un po' come una biscaccina....) quindi più breve ma molto molto più dura seguita da un tratto in discesa che conduce all'uscita della villa, nuovamente su strada asfaltata ed a circa 1350 mt dall'arrivo (parziale dell'8° km 4'06''). Cuore e polmoni sono freschi come da piano iniziale ma le gambe mi fanno male a causa della gara di sabato e del duro percorso sterrato e ondulato della villa. Chiudo l'ultimo km in 3'53'' rallentando visibilmente negli ultimi 150mt dove l'organizzazione si è inventata una rampetta in salita e un'inversione a U assurda a 50mt dal traguardo....
Tempo finale: 35'53'' - distanza coperta: 9.060 mt - media: 3'58''/km - 7° assoluto - 1° di Categoria.

Considerazioni finali:
alla luce del percorso della Mezzocammino Corre e del livello della MAMI RUN, se potessi tornare indietro correrei solo la seconda gara provando a dare tutto, nella speranza (fondata) di piazzarmi nei primi 5 assoluti. Insomma niente ciambella con il buco ma sicuramente 2 ciambelle, brutte, ma buone!!!
Adesso per me inizia un periodo nel quale non voglio vedere gare più lunghe di 5km. Sabato farò un test/allenamento in pista sui 3000mt mentre il 10 giugno trasferta olandese in compagnia di mio fratello e altri membri della LRT per cimentarci in varie distanze di gara (per me la 5km).

Infine, di seguito, come di consueto il riepilogo dei miei allenamenti della settimana appena trascorsa:
Lun 7/5: riposo
Mar 8/5: 54'12'' Fondo lentissimo con ultimi 3km allegri (4'15''/4'15''/4'03'')
Mer 9/5: 30'18'' riscaldamento + allunghi + 3X1000mt (3'26''/3'28''/3'28'') rec. 2'30'' + 4X500mt (1'39''/1'39''/1'31''/1'36'') rec. 2'00'' + 5'22'' defaticante
Gio 10/5: 59'19'' Fondo Lento
Ven 11/5: riposo
Sab 12/5: 8'29'' riscaldamento + GARA Mezzocammino Corre 4.030mt in 14'39'' (3'38''/km) + 19'47'' defaticante a ritmo FL
Dom 13/5: 24'12'' riscaldamento + GARA MamiRun senza forzare 9.060mt in 35'53'' (3'58''/km) + 20'40'' defaticamento a ritmo FL (totale 18.50km)


lunedì 7 maggio 2012

Premio M.I.R. - 4° Giro della Laguna di Orbetello

L'apertura di questo post è doverosamente e con piacere dedicata al conferimento del premio M.I.R. (Most Improved Runner) a mio fratello Leonardo che in pochissimi mesi di allenamento (3 volte a settimana!!!!) è riuscito ad ottenere i seguenti miglioramenti:

PB 10.000 antecedente il 2012: 41'45''
PB 21.097 antecedente il 2012: 1h 33' 50''
PB 10.000 nel 2012: 39'20'' 
PB 21.097 nel 2012: 1h 26' 19'' (sul duro giro della laguna di Orbetello - handicap 2').

Questi risultati assumono per me una doppia valenza sia perchè ottenuti dal fratellino sia perchè da pochi mesi è diventato il 1° atleta che alleno. Chi mi conosce sa che odio gli allenatori improvvisati, argomento al  quale in passato ho anche dedicato un accalorato post, di cui è pieno il mondo della corsa e per questo motivo, dopo una laurea in scienze motorie, il brevetto di istruttore sportivo dell'Aeronautica Militare, il prossimo (se mi ricordo di presentare il modulo e pagare i 75 euro) tesserino da istruttore federale Fidal e la cultura, in continuo aggiornamento, in materia di preparazione atletica dei runners (acquisita attraverso la continua ed eterogenea lettura di testi sull'argomento), ho deciso di utilizzare come "cavia umana consenziente" il citato fratello  nonchè blogtrotter Leonardo, attivo anche con lo pseudonimo di Brontorunner.
I risultati, un po' perchè la materia prima si sta rivelando di qualità, un po' perchè riuscendo a correre spesso insieme nonostante si viva in 2 Stati diversi riesco a monitorarlo bene, sono sotto gli occhi di tutti, e a costo di annoiarvi ripeto che parliamo di una frequenza di solo 3 allenamenti a settimana (+ 3 nuotate in piscina ad onor del vero)!!!!!!!
Chiusa quest'introduzione celebrativa ed in parte auto-celebrativa mi preme raccontare la bellissima 2 giorni culminata con la mezza maratona del 4° Giro della Laguna di Orbetello:

Per prima cosa vorrei ringraziare tutti i partecipanti della Lazio Runners Team che, chi già da sabato, chi  partendo da Roma al canto del gallo la domenica, hanno colorato di bianco e azzurro la Laguna, infestando letteralmente il podio nelle premiazioni (assolute e di categoria) e sfiorando - 4^ squadra classificata - anche il podio per società. Bravi tutti dal primo all'ultimo arrivato, con qualche menzione d'onore che dettaglierò in seguito.
La giornata per me e  Leonardo inizia sabato pomeriggio dove con meno di 90' di macchina raggiungiamo il Park Hotel di Orbetello (convenzionato con l'evento) ubicato a circa 400mt dalla partenza/arrivo della gara e quindi ideale per gli atleti. Nello stesso albergo, per metà occupato da partecipanti alla gara, troviamo già I Rea Brothers (Fabio e Giampiero) e Massimo "Max" Capria detto l'Usain Bolt di Monterotondo (poi capirete perchè...) con gentilissime consorte e figlia al seguito. Nel tardo pomeriggio si uniranno a noi anche Matteo Possidoni e Signora, Maria Teresa Ancilotto, Mauro Citernesi detto, "er mejo tacco della Laguna" per le sue ostentate attitudini mondane, e signora.
Il "Coach" che è in me propone, dopo il ritiro dei pettorali (per la ditribuzione dei quali avevo preparato una maschera in lattice con le fattezze di Maurizio Vasintoni) una ricognizione in mountain bike del percorso di gara al fine di prevenire molte insidie nascsote!!! La proposta, per quanto allettante, ad onor del vero viene accolta in modo tiepido dal nostro top runner Fabio Rea (giustamente preoccupato dal noto effetto "gambe imballate" che la bici notoriamente lascia il giorno dopo) quindi, dopo un breve conciliabolo, decidiamo che a sacrificare la "gamba" in MTB con vento forte e sterrato saremo io e Leonardo (aggiungerei che abbiamo sacrificato più le chiappe che le gambe ma questo è un altro discorso....ahi ahi). La proposta che, invece mette tutti pienamente d'accordo è quella sul mangiare: passeggiata a Porto S. Stefano con sosta da "La Regina di Napoli" per antipasti pizza e birra (non esattamente riso scondito e bresaola). Per cena perdiamo Mauro con il suo seguito in quanto, i tabloid locali dicono, impegnato in una competizione di "aperitivi" rigorosamente alcolici prima del "salsa & merengue" contest dell'Argentario (la leggenda narra che sia stato avvistato in un locale a notte fonda mentre trangugiava l'ultimo Spritz fuori orario già in tenuta da gara...). Colazione alle 6.55 (Max Capria s'è svegliato mezz'ora prima della gara vittima anche lui dei bagordi in quel di Porto Ercole per la serata dei Pirati....) disbrigo delle formalità fisiologiche (assolutamente necessarie) e siamo pronti per accogliere anche Enio, Emiliano e Claudio che, in virtù di un passato da boxeurs (mi pare di aver capito così....) emulano Rocky e le sue levatacce all'alba per arrivare direttamente da Roma la mattina della gara. Alle 8.00 sono in hotel, consegno loro i pettorali, li ragguaglio sulle asperità del percorso e ci troviamo tutti alla partenza 30' prima dello sparo. A proposito del percorso....bellissimo giro, reso al contempo affascinante e durissimo dal tratto di 6.5km che attraversa l'oasi naturale della Feniglia. In questa lingua di terra tra due parti di laguna, ricoperta di pini maritttimi e popolata da caprioli e cinghiali il fondo "stradale" è terribile per il runner! Gli organizzatori infatti, per motivi asseritamente "paesaggistici" hanno deciso di far passare la gara sui sentieri più duri e sconnessi con fondo composto da sabbia, aghi di pino, radici e sassi quando potrebbero utilizzare l'altrettanto bel vialone centrale della pineta che ha un fondo sterrato ma compatto (questa è l'unica critica che mi sento di muovere ad un'organizzazione perfetta). Il risultato è una gara con un handicap cronometrico 2' rispetto ad una mezza maratona su fondo regolare e di  pari altimetria (i 2' tra l'altro valgono per i più forti quindi per i meno forti l'handicap è anche maggiore).
3....2.....1.....booom, partiamo! Al comando dopo 200mt c'è.....c'è.....c'è......: Max Capria!!!!! Sì, è proprio lui che guadagnadosi l'appellativo di "Usain Bolt di Monterotondo" tenta la fuga in partenza.....per essere ripreso tra gli applausi ai 500mt (dalla partenza non dall'arrivo!).
PREMESSA:
Avevo condotto un piccolo maniacale studio preliminare sui risultati recenti di tutti gli iscritti alla gara (circa 300) da cui era emerso che Fabio Rea salvo sorprese si poteva giocare il podio assoluto (infatti alla fine sarà 3° assoluto) io potevo puntare ai primi 10 (11° alla fine) e mio fratello entro i 15 (13° all'arrivo) sono pazzo...lo so! Inoltre, avevo seguito costantemente l'evolversi delle condimeteo con particolare riferimento all'intensità e direzione del vento in funzione dell'orientamento della gara: le mie informazioni si sono rivelate, fini a se stesse, ma perfette!
Terminati i 2' di meritatissima gloria di Max in testa alla corsa , Fois e Boscarini, come previsto, scattano decisi (vantando personali intorno al 1h10' erano fuori portata per tutti gli altri) mentre il nostro Fabio Rea prende il suo passo, programmato prima della partenza, di 3'35''/km piazzandosi in terza posizione. Il 4° segue qualche decina di secondi dietro sorprendendo tutti (infatti salterà, pare per infortunio a metà gara). Subito dietro c'è un gruppetto di una decina di atleti, tra cui il sottoscritto, che passa in 7'44'' ai 2000mt per poi attestarsi sui 3'55''/km fino al 7°km quando 6 atleti dei 10 allungano decisi portandosi a 3'50''/km. Decido di non seguirli, so che la parte dura deve ancora arrivare e francamente non sono affatto allenato per una mezza quindi mi stacco volutamente e mi assesto sul passo di 4'/km. per i successivi 3km prima dell'ingresso nella famigerata Feniglia. Nel frattempo un altro atleta perde il contatto con il gruppetto dei 6 mentre io distanzio senza forzare un runner aretino che aveva rallentato insieme a me. Pianto gli occhi su chi mi precede e, nel contempo, spero che qualcuno del gruppetto davanti "scoppi" non appena le fatiche della pineta inizieranno a farsi sentire. All'ingresso dell'oasi naturale riduco sensibilmente il distacco con il runner che mi precede agganciandolo all'11° km. Noto che ha il body da triathleta e inizio ad informarmi sui suoi tempi e provenienza, il bestione del Grosseto Nuoto, 190cm e decisamente massiccio, ha chiuso il mezzo IRON MAN a Pescara del 2011  in 4h49'!!!! 35° tra gli amatori, andando come un treno a nuoto (28') e chiudendo la mezza finale in 1h31' (ovviamente queste informazioni le ho raccolte a posteriori su internet perchè il tipo non è che avesse molto fiato per parlare...). Dopo circa 4 km di Pineta (e sofferenza....) insieme, avendo registrato mentalmente il ritiro dell'outsider ex 4° classificato, sono convinto che mi giocherò almeno il 10° posto assoluto con il triathleta quindi, vedendolo in difficoltà decido di tenere duro e staccarlo (in realtà sto calando ma lui più di me.....) al 16° km. Ad un certo punto, ancora dentro l'oasi mi volto per controllare quanto distacco ho inflitto al mio avversario e, a sorpresa, invece del body multicolore da triathlon vedo 3 maglie nuove......mi assale lo sconforto, mancano 5km, sono in calo e penso che se mi hanno rosicchiato 1 minuto negli ultimi km sicuramente i 3 inseguitori, a breve, mi passeranno facilmente. Con un moto d'orgoglio provo ad aumentare leggermente l'andatura, conscio del fatto che tra poche centinaia di metri  torneremo sull'asfalto. Decido di non girarmi più e vedere come va....passo al 17° km e mi sorprendo di non essere stato ancora passato, tuttavia, poco prima del 18°km sento degli inesorabili passettini dietro di me e senza dovermi girare immagino già la figura del tipico podista, piccoletto, magro un po' di panzetta, capelli radi abbronzatura tipo bagnino romagnolo. In effetti è proprio così e aggiungerei 50enne. Per mia fortuna di 2 dei 3 inseguitori non v'è più traccia (in seguito mi diranno che il 50enne lanciando una severa progressione, fumando la pipa, li aveva stroncati)!!! Il mio aguzzino si rivela simpatico e gentile, infatti, scambiamo 4 chiacchiere in virtù di un passato comune presso l'aeroporto militare di Grosseto dove lui tutt'ora lavora; addirittura mi incita e resta con me fino ad oltre il 19° km quando sono io stesso che vedendolo in ottime condizioni gli concedo il "rompete le righe". In realtà si piazza 80 mt davanti e nell'ultimo km il distacco di riduce ad una 50ina di mt (probabilmente avrei potuto tentare la tipica volata  "alla traditora" ovvero quella di colui che fa finta di non farcela per far rilassare il proprio avversario per poi bruciarlo sul traguardo facendo anche attenzione a non far rumore durante l'avvicinamento....). Taglio il traguardo stanco ma soddisfatto in 1h25'23'' ricevendo i complimenti del buon 50enne grossetano - 11° assoluto e 2° di categoria. Mentre bevo al ristoro arriva dopo soli 55'' Leonardo demolendo il suo precedente PB.

Le premiazioni vedono la LRT grande protagonista, infatti, vengono chiamati sul podio:
Fabio Rea: 3° assoluto
Luca Massetti: 2° categoria MM35
Leonardo Massetti: 1° categoria TM
Mauro Citernesi: 2° categoria MM55
Maria Teresa Ancilotto: 4^ categoria (la fascia di età non si dice per le signore...)
Claudio Mariotti: 5° categoria SM
Menzione d'onore per Claudio Mariotti ed Emiliano Lai che hanno portato a termine la loro prima 21.097mt con tempi degni di nota (1h37'33'' - 1h37'49'').
La mia giornata termina con un mega pranzo luculliano a casa dei miei insieme a 20 tra parenti e amici per festeggiare il mio 39° compleanno (4 maggio). Che dire, è stata una bellissima esperienza, senz'altro da ripetere il prossimo anno con lo stesso spirito e magari con un'adesione di squadra ancora maggiore (così gli prendiamo pure il podio a squadre....)!
Infine, come di consueto, di seguito i miei allenamenti della scorsa settimana:

Lun. 30/4: 1h13'39'' Fondo Lento rigenerante in Villa
Mar. 1/5: 1h01'42'' Fondo Lento diviso in 2 parti (38'03 sosta di 30' per assistere all'arrivo di una gara  poi altri 23'09'')
Mer. 2/5: Riposo
Gio. 3/5: 31'33 Riscaldamento + allunghi + 10X300mt tra 60'' e 57'' tranne l'ultimo in 49'') + 6'05'' defaticamento
Ven. 4/5: 49'01'' Fondo Lento
Sab. 5/5: 20km MTB ricognizione gara dell'indomani
Dom. 6/5: 13'46'' riscaldamento + allunghi + 4° Giro Laguna di Orbetello 21.11km in 1'25'23''






domenica 29 aprile 2012

APPIA RUN - Io tra il sacro di un Frate (MaxRunner) e il profano di un Sobillatore (Yò)

Dite che i Blogtrotters sono normali?????
29 aprile 2012 - Viale delle Terme di Caracalla, in una splendida giornata pseudo-estiva (24°/85% umidità) si è svolta la XIV edizione dell'APPIA RUN sul bellissimo quanto impegnativo percorso di 13km (in realtà 12.75km) che si snoda tra Via Appia Antica con i suoi odiosi sampietrini romani e il tratto in basolato lavico, il lungo passaggio dentro il Parco della Caffarella e l'arrivo in pompa magna sulla pista d'atletica del glorioso Stadio delle Terme di Caracalla. La location è a poco più di 3km da casa mia quindi, nonostante l'appuntamento al Gazebus Magnum della LRT sia alle 8.30, me la posso prendere comoda uscendo di casa in scooter alle 8.20. L'aria è calda e l'umidità alta e questo non può che significare che oggi, allenamento o non allenamento, si soffrirà. Infatti il piano odierno del grande coach Mimmo (olè) prevedeva di correre sul piede dei 4'/km i primi 9km e poi andare in progressione gli ultimi 4km chiudendo forte....Ahimè sono partito un po' forte all'inizio, 7'30'' circa ai 2000mt e, consapevole della poca voglia e delle difficoltà ambientali, ho tirato i remi in barca per tutta la parte centrale della gara senza riuscire, tuttavia, a trovare una corsa "economica", vuoi per la lunghezza della gara vuoi per il mio peso che non è certo adatto a distanze superiori ai 10km (o anche meno.....).
Ulteriore conferma che, pur non spremendomi, oggi non ero in grande spolvero è il fatto che uno degli avversari di sempre detto "lo zoppetto" mi è arrivato pochi secondi avanti senza che mi sia passato per la testa nemmeno un momento di spingere forte negli ultimi 2km (cosa che mi avrebbe permesso di avvicinarmi per bruciarlo in volata). Fortunatamente un altro degli avversari di sempre, alias "pizzetto", ai 200mt dallo striscione del traguardo era nel mirino e, giunti in pista, ho potuto passarlo a doppia velocità.
Approfitto per fare i complimenti al compagno di Lazio Runners Team, Ismaele Trono, con cui ho corso una parte di gara e che ha finito forte chiudendomi davanti di una 50ina di secondi, bravo Ismaele!
Alla fine chiudo con il tempo di 50'26'' (l'anno scorso 49'47'') 98° assoluto (l'anno scorso 114°) 16° di categoria (l'anno scorso 20°).
Considerazioni: quest'anno ho peggiorato il mio tempo di 39'' ma ho guadagnato 16 posizioni in assoluto e 4 di categoria. I partenti quest'anno sono stati oltre 3000 (arrivati 2735) contro i 2778 dell'anno scorso. Si può dedurre che le condizioni climatiche quest'anno hanno reso la gara più dura.
Prima di tediarvi con il resoconto dei miei allenamenti settimanali vorrei ricordare che domenica prossima 6 maggio Io, mio fratello e blogger (brontorunner), Massimo Farina, i fratelli Rea. Massimo Capria e altri aquilotti saremo ad Orbetello per il 4° Giro della Laguna, una mezzamaratona su un percorso molto suggestivo.

REGOLAMENTO:

PERCORSO:

Dato che qualcuno partirà il giorno prima mentre altri partiranno direttamente la domenica all'alba da Roma, chi volesse può contattarmi e cercherò di fare da punto di contatto al fine di "riempire le macchine".





Lun 23/4: 41'34'' Fondo Lento in Villa (4'36''/km)
Mar 24/4: 50'51'' Fondo Lento ondulato (4'29''/km)
Mer 25/4: 20'41'' riscaldamento + VARIAZIONI X 10.01km (1'V+2'L) totale 40'59'' + 1'30'' defaticamento
Gio 26/4: 53'37'' Fondo Lento Rigenerante in Villa
Ven 27/4: 40'01'' Riscaldamento a FLR + andature e allunghi + 6X300mt da 59'' a 55''
Sab 28/4: Riposo
Dom 29/4: 20' riscaldamento + GARA/Allenamento APPIA RUN 13km (12.75) in 50'26''.

P.S.: adesso faccio questa mezzamaratona poi fino a settembre al massimo faccio gare di 5.000mt!!!!
P.S.(2): Complimenti (amari) a Leonardo Brontorunner che ha frantumato il suo PB sulla mezza in occasione della Bracknel Half Marathon chiudendo una gara dal percorso ondulato con raffiche di vento a 60km/h e temperatura di 1° centigrado in 1h28'50'' CONTRAVVENENDO AI PERENTORI ORDINI DEL FRATELLO COACH che gli aveva intimato di correrla come Lungo Lento.....Domenica ad Orbetello la RESA DEI CONTI! Se farà un tempo superiore a 1'25'59'' sarà per colpa della gara odierna non adeguatamente recuperata.......le dimissione del Coach sono già pronte!!!!

lunedì 23 aprile 2012

GARA a Cronometro, Vento e 3 inaspettati cavalcavia: VOTO 5 (meno meno) classifica 5° Assoluto e soddisfatto!


A fine gara inserisci il pettorale e magia: il risultato!
Iniziamo dalla fine, o quasi..., 37'19'' (37'18'' al mio personale riscontro per coprire i 10km abbondanti (dai 50 ai 100mt in più a detta dei GPS quindi teorico PB (almeno 37'08'' il passaggio ai 10km).
Tutta questa premessa, peraltro, perde di significato per via della singolare situazione che mi è capitata in gara, ho corso dal 1° all'ultimo metro completamente da solo!!!! Una follia per un agonista come me abituato a trarre energia dal corpo a corpo, mago della volata e maestro nell'arte del succhiare le ruote. Allo start sono in seconda fila (partenza stretta), davanti a me 4 atleti schizzano via troppo veloci per pensare di stare con loro, non bado a quello che sta succedendo dietro ipotizzando, non vedendo nessuno al mio fianco, di avere almeno un gruppetto in scia....invece, mentre tengo gli occhi puntati sui 4 davanti che ai 500mt (mio passaggio 1'45''!!!) hanno già almeno 50mt di vantaggio ho preso lo stesso distacco dal primo runner che mi insegue. Nel primo dei 4 lunghi rettilinei (oltre 2.3km l'uno), non completamente piatto come speravo, il vento è fastidiosamente contrario, infatti dopo il 1° km che chiudo in 3'40'' il ritmo cala leggermente (2° e 3°km 3'48''-3'44'') il 4° km nonostante il vento a favore lo corro a 3'47'' a causa del passaggio sul primo dei 3 inaspettati cavalcavia (foto in basso).
Uno dei 3 inaspettati cavalcavia 
Chiaramente non parliamo di pendenze proibitive ma unite al resto non hanno certo aiutato! Passo  i 3 ponti sempre con vento favorevole segnando al 5° un incoraggiante 3'42''. Il 6° km registra il passaggio al largo della partenza e sempre girando largo rispetto al primo giro vola via il 7° km in 3'49'', il più lento e il più sofferto per via di alcune inutili curve e del vento contrario nel frattempo rinforzatosi. provo a girarmi per cercare un qualche sostegno ma il mio inseguitore più vicino è ad almeno 80mt (destinati ad aumentare) la testa mi dice di tirare i remi in barca perchè il 5° posto è al sicuro, in queste condizioni il "tempone" non lo farò mai e i 4 battistrada sono talmente lontani da non giustificare la speranza di qualche loro crollo. Con la mente son già al pensiero dei prossimi 3 cavalcavia quando vedo che gli organizzatori, proprio al fine di evitarli si sono inventati un arzigogolato giro di boa per tornare indietro dal lato del primo quarto di gara....nel cambio (giro di boa contro cavalcavia) non ci perdiamo e quindi decido che vale la pena tenere alto il ritmo. L'ottavo km scorre via in 3'45'' ed ora davanti a me ho solo 2km di rettilineo con vento buono! Il vialetto finale è largo al massimo 3 mt e purtroppo è invaso dai runner più scarsi della gara di 5km partita 10' dopo la 10km...quindi ormai lanciato in progressione "slalomeggio" imprecando (ma almeno avevo uno svago....) contro i coloriti tapascioni da 7'/km spesso obesi e schierati in modo da occupare l'intera corsia. Con fatica mentale chiudo il 9° e il 10° km in 3'34'' e 3'28'' a cui si aggiunge la sgradita appendice finale di un centinaio di metri scarsi.
Massetti Bros e LRT in UK sul sito Olimpico!!!
Il fratello Runner "emergente" (foto a dx) chiuderà con un nuovo PB (39'20'') che equivale ad un 38'45''/50'' in condizioni ottimali. Cosa dire...bellissima esperienza la forma c'è, il peso non ancora, il fairplay british si nota anche in garette come questa dove in partenza ognuno tiene la posizione lasciando mezzo metro di spazio vitale agli altri senza accalcamenti all'italiana. Pensate che sono stato tra gli ultimi a mettermi in griglia e senza sfiorare nessuno sono passato fino in seconda fila senza che nessuno protestasse, evidentemente avranno pensato che se andavo avanti era perchè valevo quella posizione (meno male che sono arrivato 5° allora....)! Al termine del ristoro ci siamo fermati a vedere la gara di triathlon sprint (400mt/20km/5km) dove impavidi atleti si tuffavano nelle gelide acque del bacino artificiale per uscirne fradici e montare in bici a 40km/h a rischio polmonite...altro che Vico Giancà!!!!!!!

Zona Cambio

Location Nuoto
Area Partenza/Arrivo

Ospiti del Prestigioso College


Ma la trasferta inglese nel weekend della London Marathon poteva mai finire così????? Ovviamente no, quindi rientro a Woking (dove abita mio fratello) doccia, treno e con un paio di cambi di metro in un'ora siamo al Marathon Expo!!!! Inutile dirvi che si respirava aria a 42.195 ottani!!!! Mega giro di tutti gli stand con particolare attenzione a quello delle gare internazionali per pianificare le prossime trasferte (Stoccolma a settembre? Tromso? Edimburgo? Helsinki? boh....), passaggio radente al pasta party (senza mangiare perchè con una semplice 10k non ce lo siamo meritato :) e di nuovo via verso nuove mirabolanti avventure.....

Ebbene sì, dopo la sveglia alle 6.20, la gara, treno e metro per il villaggio maratona, non siamo ne sazi ne appagati! A saziarci ci penserà lo "zozzone" siriano che incontriamo per strada (vds foto di seguito).


Ad appagarci invece sarà una nostra geniale trovata....sulla metro parlando di calcio inglese mi dico: con tutte le squadre di Londra vuoi che non ce ne sia una che gioca stasera???? Mio fratello si getta sull'iphone e dal sito www.livescore.com (noto agli scommettitori) scopriamo che alle 17.30 va in scena QPR-Tottenham, azzo....è pure derby di Londra! Rapido consulto alla classifica e notiamo subito che si tratta di match di "cartello". Il QPR è in piena lotta per non retrocedere mentre il Tottenham in piena bagarre Champions!!! Senza troppe speranze deviamo verso la casa del QPR ovvero il Loftus Road Stadium. Siamo in anticipo di 1.30h sul fischio di inizio e nelle vicinanze dello stadio non c'è quasi nessuno, tuttavia nell'aria si avverte una strana tensione pre-gara. Giunti al botteghino, dopo aver incrociato almeno 4/5 bagarini (sì avete capito bene BAGARINI e non erano napoletani.....) chiediamo a un addetto ai lavori dove poter acquistare i tanto agognati tickets! Con un sorrisetto beffardo ci guarda come a dire: biglietti oggi? Siete matti lo stadio ha una capienza di 18.000 spettatori la partita è di cartello e vi presentate 1h prima del fischio d'inizio???? Mestamente stavamo per ripiegare verso il temutissimo shopping su Oxford Street quando lo stesso beffardo personaggio ci invita a conferire con un giovanotto della biglietteria....Bene,  chiediamo 2 biglietti e il baldo giovane inizia a scrivere al pc...dopo lunga digitazione ci chiede di dove siamo, "Italiansssss" è la risposta e giù a digitare mah...Dopoo un po' ci porge un foglio sul quale dobbiamo scrivere (a fiducia......) i nostri nomi e indirizzi: FATTO! Mentre il tipo continua inspiegabilmente a scrivere, senza degnarci di uno sguardo o di una parola, proviamo inutilmente a chiedere il prezzo, NULLA, dopo alcuni minuti scopriamo che pagheremo i biglietti 55 "sterle" a cranio (67 euro ovvero + della metà del mio volo!!!), machissene, paghiamo e per oggi siamo 2 nuovi tifosi del QPR!!!!!!
La "discreta" visuale da bordo campo

dedicato agli interisti ricordate Gareth BALE ?

scorcio del Loftus Road
Che dire? Gran bella partita, freddo micidiale, botte da orbi in campo e scena fantastica quando ad un certo punto, mentre il QPR vincente alla fine per 1-0 con 15' finali del miglior catenaccio all'italiana, il pallone finisce in curva per un corner in favore degli ospiti........premetto che in Premier League non ci sono 10 palloni di riserva pronti ad essere lanciati in campo ogni volta che serve in quanto solitamente la sfera viene recuperata senza perdite di tempo, questa volta un tifoso del QPR (successivamente allontanato dallo stadio), in preda al delirio da vittoria importante, decide di non restituirlo.....la partita si ferma, Gareth Bale rivolto al tifoso attende impaziente la restituzione del pallone ma, evidentemente, il rubicondo sostenitore dei QR's, come vengono chiamati i supporters locali, ha altri piani per la giornata e inizia a sfottere il giocatore del Tottenham che incaz....come una bestia, forte dei suoi 186cm di altezza e di una mascella prominente, da abuso di ormone della crescita, per nulla rassicurante, scavalca il basso muretto che separa il terreno di gioco dai tifosi e si dirige minaccioso verso l'attonito sostenitore che, vista la mala parata, getta velocemente il pallone in campo (peraltro molto lontano dal giocatore...) ottenendo 2 minuti di gloria (e probabilmente 5 minuti di mazzate da parte dei bobbies che lo accompagnano all'uscita).
In conclusione voglio dire che è stato un gran bel weekend da ripetere al più presto per un'altra gara, un altro match di premier e un altro PB!!!!
Di seguito gli allenamenti della settimana appena trascorsa:

Lun 16/4: 1h16'40'' Fondo Lento in Villa con RB
Mar 17/4: 30' riscaldamento + qualche andatura e allunghi (allenamento abortito per fastidio al polpaccio)
Mer 18/4: 23'27'' riscaldamento + allunghi + 10X500mt rec. 2'30'' souplesse (da 1'44''a 1'40'') + 6' def.
Gio 19/4: 46'35'' Fondo Lento + 6 allunghi
Ven 20/4: Riposo
Sab 21/4: 22'30'' Riscaldamento con allunghi + GARA 10.1km 37'18''
Dom 22/4: Riposo





domenica 15 aprile 2012

MISSION PB 10km

Contrariamente al runner "tipo" ho deciso di fregarmene della scaramanzia e di rendere manifesto l'obiettivo per il quale mi sono allenato in queste ultime settimane: il PB sui 10km. Le incognite sono molte perchè un 10.000 su strada è soggetto a molteplici variabili come la reale lunghezza del percorso, l'altimetria, le condimeteo e chi più ne ha più ne metta! Normalmente, nelle gare, mi rendo conto di essere andato bene, o meno bene, confrontando il mio tempo e la mia posizione con gli avversari/amici di sempre. Questa volta però, non avrò nemmeno tale riferimento in quanto la mia gara si svolgerà vicino Londra (vds post dedicato).
Peraltro, non repuo tutte queste considerazioni così importanti e avvalendomi di una celebre citazione posso affermare che spesso "l'importante non è la meta ma il viaggio" e finora il viaggio mi ha permesso di allenarmi bene, spesso in buona compagnia e sotto l'attenta e piacevole supervisione di Coach Mimmo (olè). Dopo gli ultimi 2 allenamenti di qualità mi sento abbastanza bene, non bene come prima dell'infortunio di dicembre ma sulla buona strada per tornare su quel livello.
Nell'immagine in alto ho voluto rappresentare sia il range dei tempi per i quali corro sia il voto che mi autoattribuirei in relazione al risultato cronometrico conseguito. A costo di essere ripetitivo torno a dire che questo gioco ha un sens in condizioni più o meno ottimali e laddove la gara sia realmente di 10km.
Per farvi un esempio oggi controllavo i tempi dei miei amici alla gara "Corribravetta" e ho notato che, su una gara di 10km sono andati tutti molto, molto più lenti del normale e cosa ancor più sorprendente molto più lenti del tempo impiegato l'anno precedente nella stessa gara!!!???? Sarà cambiato il percorso? Sarà l'umidità? Un'epidemia? Lo scoprirò nei prossimi gg interrogando i protagonisti :), insomma tutto questo per dire che l'unico 10.000 mt che può far testo sempre e comunque è quello in pista ma credo proprio di non avere nessuna voglia di correre come un criceto in pista per 25 giri ma mai dire mai..........
Come di consueto, di seguito, riporto i miei allenamenti di questa settimana:

Lun 9/4:   RIPOSO
Mar 10/4: 22' riscaldamento + 10'20'' andature con allunghi + 1200mt (3'55''/ 2'40'' agli 800) + 10'01'' def.
Mer 11/4: RIPOSO per pioggia battente
Gio  12/4: 20'05'' riscaldamento + 2X3000mt rec. 4' (10'50''/10'58'') + 3X1000mt rec. 3' (3'25''/3'22''/3'26'') + 9'12'' defaticante
Ven  13/4: 54'21'' Fondo Lento in Villa
Sab  14/4: 1h01'07'' Fondo Lento (all'interno 6km da 4'25'' a 4'00'') al biscotto di Caracalla
Dom 15/4: 20'35'' riscaldamento + 6km (3'58''/3'55''/3'48''/3'47''/3'46''/3'32'') rec. 5' + 10X300mt rec. 60'' (60''/59''/59''/59''/57''/58''/57''/57''/57''/55'')

martedì 10 aprile 2012

Continuare a spingere

Facendo gli scongiuri e tenendo le dita incrociate anche questa settimana di allenamenti è giunta al termine.
Sarebbe dovuta essere una settimana da quasi 90km ma per non rischiare ho "tagliato" un allenamento, il Fondo Lento con finale allegro della durata di 1h, riportando il fatturato a circa 75km. Bene così, perchè il peso non mi consente di allenarmi 7gg su 7 e non vorrei vanificare quel poco di continuità fin qui trovato. Della gara GRANAI RUN ho già detto nell'ultimo post quindi brevemente di seguito riporto i miei ultimi allenamenti:

Lun 2/4: 1h01'08'' Fondo Lento in Villa
Mar 3/4: 30' Fondo Lento + allunghi + andature + 12X 80/90mt su prato rec. 30''
Mer 4/4: 21'14" riscaldamento + allunghi + 4X1500mt rec. 3' passaggio ai 1000mt 3'30'' poi incrementare (5'12''/5'13''/5'17''/5'15'') 9'28'' defaticamento
Gio 5/4: 1h07'01'' Fondo lento rigenerante in Villa con RB
Ven 6/4: RIPOSO
Sab 7/4: 28' riscaldamento + allunghi + andature + 3X5X400mt rec. 2' e 3' tra le serie (1'20''/1'19''/1'20''/1'19''/1'19'')(1'18''/1'17''/1'18''/1'17''/1'18'')(1'14''/1'15''/1'14''/1'15''/1'12'') + 8'00'' def.
Dom 8/4: 1h10'00'' Fondo Lento progressivo (4'29''/km)

P.S.: un piccolo barlume di speranza per questo Paese: sabato mi sono allenato all'impianto sportivo Paolo Rosi ed ho dimenticato il Garmin Forerunner 610 (valore 399euro) negli spogliatoi.......bè non ci crederete ma, dopo aver trovato il numero di telefono dell'impianto perchè secondo me non valeva nemmeno la pena perdere tempo e tornare indietro ormai, ho chiamato e una persona l'aveva trovato e portato al custode!!!!!! Lo so che non dovrei stupirmi per una cosa "normale" ma sapete com'è no?
W i runners gente onesta.....

domenica 1 aprile 2012

Runners strana gente....GRANAI RUN

In volata regolo il gruppo.......


E' stata una buona settimana dal punto di vista degli allenamenti anche se la domenica si fanno sentire nelle gambe . Tutto come previsto, non sono certo queste le gare nelle quali prevedevo di fare il tempone sia per i carichi di lavoro sia perchè parliamo di gare sempre molto impegnative dal punto di vista muscolare, non adatte ai PB.
Il chilometraggio settimanale è passato da 55/60km delle precedenti 3 ai 70 km di quella appena conclusasi.
Ma passiamo alla gara: la GRANAI RUN per me resta un mistero! Come è possibile che 2000 runners con un alto livello qualitativo medio possano decidere di correre questa gara su un percorso che fa schifo pieno di curve, saliscendi, macchine, marciapiedi, palazzoni e residenti del quartiere incaz..????? Vi prego se mi leggete aiutatemi a capirlo......sarà gratis???? No, si pagano 10 euro con gadget e credo 5 euro senza ma mi risulta che la stragrande maggiornaza abbia pagato i 10 euro. Gara da PB? ASSOLUTAMENTE NO. Gara dal percorso suggestivo? MADDECHE!!!!! Insomma il mistero rimane.....Ma veniamo al mio personalissimo cartellino come soleva dire un noto cronista di Boxe e Tennis:
La media dei soliti 7/8 GPS all'arrivo parla di 10km + una ventina di metri, risultanza condivisibile dato che il mio Forerunner 610 notoriamente "avaro" all'arrivo segnava 9.950mt quindi taglierei la testa al toro e bollerei la gara come 10.000mt.  Francamente mel'aspettavo più corta ma voci dal gruppo mi hanno detto che è partita un po' più indietro e l'arrivo è stato spostato un po' più avanti (per gli organizzatori di MIGUEL: ci vuole tanto a fare così??????).
Confesso che non avevo alcuna voglia di correre questa manifestazione, in più sabato, trovandomi da quelle parti ho effettuato una ricognizione del percorso e, constatandone la difficoltà e la bruttezza, la voglia è ulteriormente calata, tuttavia, era gara di società, i compagni della Lazio Runners Team ti strappano un sorriso anche quando ti girano e il coach Mimmo rimpatriato da Tenerife (olè) l'ha definita un ottimo allenamento quindi.......SI CORRE.
In partenza mi schiero una 60ina di metri dietro la pedana (a sorpresa c'era la gabbia per i top runners) il che che mi fa perdere una 15ina di secondi prima di transitare sotto l'arco di partenza. Affronto subito 500mt in leggera salita (li corro allegrotti) poi svolta a destra su via del Tintoretto e dopo qualche centinaio di metri rampetta in discesa per circumnavigare uno degli osceni complessi edilizi circolari della zona, la cui prima parte è in discesa graduale mentre la seconda presenta altrettanta salita dato che si chiude un cerchio per riprendere via del Tintoretto nello stesso punto dalla quale l'avevamo lasciata. Ci troviamo tra il 3° ed il 4° km e la strada scende fino a raggiungere una rampa in salita che rende più graduale l'inversione ad "U" che ci riporta in salita sulla strada percorsa poc'anzi (Tintoretto). Tutta salita fino ad oltre il 5° km nei pressi del quale è posizionato un ristoro che ovviamente declino (qualcuno di voi beve durante una 10km???). Qui giriamo a dx su via del Serafico e la strada continua a salire per circa 400mt (azzo...non me lo ricordavo!). Svoltiamo a sx su Via Martini e iniziamo un tratto pianeggiante ma decisamente "nervoso" per curve mezze curve e possibilità di tagliare sui marciapiedi (ma poi converrà fare su e giù per guadagnare pochi metri???) al termine del quale torniamo per l'ennesima volta su via del Tintoretto!! Ancora falsopiano in salita per qualche centinaio di metri poi 80 metri di importante discesa e ancora circa 600 metri in falsopiano in salita che ci porta al vero giro di boa con tanto di transenna (tipo la vecchia best woman per capirci). Si torna indietro io corro tranquillo, ne ho ancora perchè mi sono risparmiato, ho corso senza autolap del GPS e non ho mai guardato l'orologio seguendo il consiglio del Coach godendomi quello che succedeva intorno e osservando gli altri (infatti mi sembra di essere andato piano ed in parte sarà vero..). 
I miei compagni per questa gara mi hanno leggermente staccato (ho preso come riferimento Castellano detto "pizzetto" della RCF e Casini detto "lo zoppetto" dell'Atletica Amatori Pomezia). Il primo dei due a 2km dall'arrivo è 50 mt avanti mentre Casini mi precede di pochi secondi. Decido che li batterò, Casini (ottimo maratoneta) è fermo in volata mentre Castellano può essere un osso duro.....Al citato giro di boa (1.4km all'arrivo) aumento gradualmente sfruttando il dolce declivio favorevole fino alla dura rampa di 80 mt che, stavolta in salita, percorro praticamente in souplesse per preparare il VOLATONE!!!! In quelle poche decine di metri mi superano 3/4 runners ansimanti di cui non ricordo nemmeno il volto poichè appena tornati in pianura aumento decisamente, ho nel mirino l'ignaro Castellano e, ad inizio discesa in un punto che avevo scelto il giorno prima durante la ricognizione, "lappo" il garmin, finora ignorato partendo FORTE, risucchio "lo zoppetto" che non oppone resistenza, passo almeno altri 6/7 atleti di cui non so nulla e ai 150mt dall'arrivo svernicio "pizzetto" Castellano! Sto bene quindi mi giro per guardarlo (ricordo almeno altre 4 gare nelle quali siamo arrivati vicini nel finale  - 3 a 1 per me...) che incredulo prova inutilmente a reagire ma i miei 78kg, per una volta utili, sono lanciati al 90% della velocità (sì sì, potevo anche esagerare ma mi tengo quel 10% per altri avversari...). Chiudo il 500mt finale in 1'29''.....ed ogni parola è superflua.
Alla fine Real Time: 37'45'' niente di speciale ma sono riuscito sia a divertirmi sia a non farmi male....quindi è stato un successo!!! Ora due domeniche senza gare per rifinire la preparazione pro PB inglese.


Allenamenti settimanali:

Lun 26/3:   1h 14'11'' Fondo Lento rigenerante in Villa con RB
Mar 27/3:  20'49'' riscaldamento con allunghi + 23'13'' CIRCUIT TRAINING (al campo polo) + 3000mt VARIATI (60mt forte + 140mt souplesse) + 3'50'' defaticante di rientro a casa
Mer 28/3:  32'01'' Fondo Lento rigenerante con Marco B.
Gio 29/3:  25'03'' riscaldamento con allunghi + 2X1500mt rec. 3' sul pistino acquacetosa (5'08''/5'11'') + 2X800mt rec. 2' (2'40''/2'42'') + 2X300mt rec. 3' (52''/54'') + 6'07'' defaticante
Ven 30/3:  23'23'' Fondo Lento in Villa con Pollastrini
Sab 31/3:  Riposo
Dom 1/4:   23'00'' riscaldamento con allunghi + 37'45'' GRANAI RUN + 8'00'' defaticamento


giovedì 29 marzo 2012

The All Nations 10k Run 2012

Tuttadritta a Torino? Maratonina della Cooperazione nella periferia romana? NO......infine la scelta (con tanto di biglietto aereo acquistato) è ricaduta sulla gara che da il nome a questo post: The All Nations 10k Run

La gara, su percorso piatto asfaltato e (sembrerebbe) veloce, prevede 2 giri da 5km, cosa a me gradita in quanto permette di vedere sempre quelli che ti precedono e valutare anche di quanto.

Come si può apprezzare dall'immagine accanto, il tracciato presenta 2 lunghissimi rettilinei (2.1 mt circa) e 7 curve che coincidono con i lati corti del "biscottone". La location il Dorney Lake durante la prossima estate sarà il sito olimpico per le gare di canottaggio, disciplina nella quale la nostra sventurata Italietta conta di ragranellare qualche medaglia!!! Una delle simpatiche caratteristiche di questa manifestazione è l'invito, da parte dell'organizzazione, ad indossare maglie/canotte distintive della propria Nazione di appartenenza. Insomma si correrà in pieno clima "olimpico" per noi stessi, per divertirci e anche un po' per orgoglio nazionale (immeritato direi...). Ovviamente, l'idea di gareggiare oltremanica arriva dal Fratello runner emergente che settimanalmente monitorizza il calendario podistico britannico in cerca di qualcosa di interessante. Lo stesso Fratello, noto sul web con il blog brontorunner.blogspot.it, che sarà ovviamente al mio fianco in partenza pronto, anch'egli, a polverizzare il proprio PB (prevedo un under 38'30'' tanto per spodestare dal "trono" chi sa lui....).
Invece per quei pochi che leggeranno questo post metto in palio cappuccino e cornetto pagati a chi si avvicinerà di più al mio tempo finale......i miei allenamenti e le mie gare sono note grazie ai post precedenti ed a quelli futuri, quindi, vediamo se riuscite a battere il favoritissimo RB nel pronostico!!!!!!

lunedì 26 marzo 2012

Nel mezzo del cammin......della preparazione

4 settimane scarse di allenamenti di qualità possono, nel mio particolare caso, essere considerate un "mezzo cammino". I puristi delle tabelle di allenamento penseranno che sono impazzito e in linea generale potrei anche dar loro ragione ma come dicevo trattasi di caso particolare, perchè?
A dicembre (periodo Best Woman) quando mi sono infortunato, avevo raggiunto il top per quel ciclo di allenamenti (puntavo ad un 36' basso se non 35'59''). La ripresa è stata come sempre lenta e faticosa e inizialmente anche un po' confusa fatta di allenamenti saltati e altri troppo ravvicinati, inotre, il grande freddo di quest'anno non ha aiutato e, per finire, la settimana bianca (splendida) insieme al Fratello runner emergente non è stata certo pro-corsa, insomma per riassumere con una banale formula senza alcuna base scientifica: 

Top della forma al 10/12/2011 + Infortunio + Ripresa confusa + Settimana Bianca + 4 settimane di qualità = 50% di ciclo di preparazione completato 75% del potenziale espresso in gara sui 10km

Ovviamente giungo a queste conclusioni unicamente sulla base delle mie sensazioni psico-fisiche e sul quel minimo di esperienza maturata in questi ultimi anni!!!!! Venendo alla mera cronaca podistica vi racconto in poche righe le mie ultime 3 domeniche in gara:

10km Correndo nei Giardini : 11/3/2012 Ladispoli TEMPO: 37'47''
Percorso filante (80% asfalto 20% sterrato) ma risultati condizionati da forte vento (stimerei l'handicap in 10/15'') la forza maturata sugli sci mi ha aiutato un po' così come un'attenta tattica in gara (partenza tranquilla). Voto auto-attribuito: 7
6 km Trofeo CUSI Cross Country: 18/3/2012 Viterbo TEMPO: 22'10''
Circuito di circa 1.5km da ripetere 4 volte, impegnativo e tecnico (erba alta, curve a gomito, rampette corte ma dure, sterrato, asfalto, insomma tutto....) Tatticamente ho corso bene in quanto al 3° giro ho individuato la best possible position regolando un gruppetto di 6 runners in volata. Dando il 100% avrei potuto limare almeno 10/15'' ma non sarebbe servito a nulla, 2° di categoria e 12° assoluto. Voto auto-attribuito: 7 meno
10km Vola Ciampino (dai 50 ai 80 mt + corta da gps): 25/3/2012 Ciampino TEMPO: 37'20''
Percorso "nervoso" primi 5km fastidiosissimi e ultimi 1.5km su uno stradone infinito in salita.....sarà stata la "doppietta" di intensi allenamenti merc/giov sarà stato il cambio dell'ora ma ho avuto sensazioni di fatica sin dall'inizio, al 7°km ho pensato di mettermi tranquillo a 4'/km per non faticare, poi alla fine sentendomi raggiunto da runners "noti" (sarebbero quelli conosciuti dai quali non vorresti mai farti battere....) ho aumentato chiudendo il 1000mt finale in salita a 3'40''/km. Voto auto-attribuito 6 di autostima.

Infine, di seguito, tutti gli allenamenti svolti nelle ultime settimane (in verde la "qualità" in rosso le gare):


1/3: 44'36'' Fondo lento rigenerante in Pineta
2/3: 30'18'' riscaldamento + 2X7'30'' allunghi su diagonale del campo rec. di passo sul lato corto
3/3: RIPOSO
4/3: 8.31km a 4'39'' + 10.06km in 39'39'' VARIATI (1000mt a 3'55'' + 1000mt a 4'05'' circa...) + 5' defaticante

5/3: 1h00'25'' Fondo Lento rigenerante collinare
6/3: RIPOSO
7/3: RIPOSO
8/3: 27'13 riscaldamento + 3X5X400mt (83''/86''/86''/86''86'')(84''/84''/83''/83''/83'')(81''/79''/80''/78''/75'') rec. 200mt souplesse e 3' tra le serie + 3'37'' defaticante
9/3: 45'01'' Fondo Lento + 8 allunghi
10/3: 35'23'' Fondo Lento con 5 allunghi
11/3: 11'50'' riscaldamento + GARA - Correndo nei Giardini 10km - 37'47'' + 9'03'' defaticamento

12/3: RIPOSO
13/3: 22' riscaldamento + MEDIO 9.3km 4'10''/km
14/3: 15'27'' riscaldamento + 22'48'' CIRCUIT TRAINING + 1X2000 VARIATO (100mt veloce + 100mt souplesse)
15/3: 16'30'' riscaldamento + 3X1000mt (3'26''/3'28''/3'26'') rec 3' + 4X500mt (1'37''/1'36''/1'36''/1'31'') rec. 3' + 5'22'' defaticante
16/3: 51'44' Fondo Lento (4'33''/km)
17/3: RIPOSO
18/3: 20'54'' riscaldamento + GARA - Trofeo CUSI Cross Country 6km - 22'10'' + 12'01'' defaticamento

19/3: 41'35'' Fondo Lento rigenerante in pineta (ondulato - 5'/km)
20/3: RIPOSO
21/3: 25'00'' riscaldamento + SALITE 3X5X60mt rec. di passo e 3' tra le serie + 6/7' corsa lenta di trasferimento + 1000mt di trasformazione in pista 3'04'' + 8'00'' defaticamento
22/3: 22'30'' riscaldamento + 2000mt (7'05'') rec. 3' + 2X1000mt (3'20''/3'21'') rec. 2' + 2X500mt (1'34''/1'34'') rec. 3' + 8'10'' defaticamento
23/3: 1h Fondo Lento ondulato in Villa (4'42''/km)
24/3: RIPOSO
25/3 18'37'' riscaldamento + GARA - Vola Ciampino 10km - 37'20'' + 10'01'' defaticamento



domenica 5 febbraio 2012

Segnali di ripresa ma la spada di Damocle resta sospesa....

Esco dalla settimana meteorologicamente più assurda che io ricordi a Roma con segnali di netta ripresa sia fisica sia soprattutto psicofisica. Riuscire a portare a termine gli allenamenti in condizioni oggettivamente proibitive non può che essere un ottimo segnale oltre che un'iniezione di fiducia quanto mai opportuna dopo il beffardo infortunio occorsomi alla Best Woman. Ma.......c'è sempre un ma.....La spada di Damocle del titolo si riferisce all'ahimè solito polpaccio destro ed al suo ormai cronico sovraccarico dovuto alla mia postura evidentemente non corretta. Infatti, negli ultimi giorni dopo gli allenamenti mi è capitato anche di dover camminare a lungo e, facendolo, ho avvertito lo stesso indurimento e indolenzimento pre-infortunio di dicembre. Il punto è sempre il solito quando corro e mi alleno non avverto fastidio poi a freddo e soprattutto quando devo camminare il polpaccio mi da problemi. A mio vantaggio domani ho prenotato uno "scarico" massoterapico dal grande Corrado e cercherò di capirne di più anche attraverso le sue sapienti mani da fisioterapista ex-atleta. Il punto è che mancano 14 giorni di allenamento prima di una mezzamaratona test in terra Toscana (Mezza di Scandicci) e soprattutto prima di 7 gg pieni di settimana bianca 70% sci di fondo 30% sci dicesa, quindi, non è decisamente il momento adatto (se mai ce ne fosse uno...) per infortunarmi di nuovo.
I "saggi" propenderebbero per un paio di settimane di scarico quasi totale ma chi mi conosce sa bene che proverò a portare a termine il programma del Coach Mimmo da Tenerife (olè!) considerando che la settimana bianca, per quanto impegnativa dal punto di vista fisico, va vista come una settimana di scarico per la corsa.
Oggi sarò breve lasciandovi, come di consueto, con il riepilogo degli allenamenti della settimana "polare" appena terminata:

Lunedì 30/1: CORSA 1h00'55’’ (media 5’00’’) ondulato su strada.

Martedì 31/1: RIPOSO

Mercoledì 01/2: CORSA riscaldamento 22'25'' + 4 allunghi + 30'20'' CIRCUIT TRAINING + defaticante 2’30’’ in pista all'acquacetosa con molto freddo e vento intenso di tramontana.

Giovedì 02/2: CORSA riscaldamento 15'01'' + 4 allunghi + VARIAZIONI  10X (2' Veloci 2' Medi) alla fine 10.05 km in 40'01'' + defaticante 5'29''. Allenamento svolto alle 19.00 al buio, al Biscotto di Caracalla con pioggia forte, vento e temperatura 1°, quindi....stra-soddisfatto!!!!

Venerdì 03/2: RIPOSO

Sabato 04/2: CORSA 59'16'' Fondo Lento in mezzo alla NEVE a Villa Pamphili (media irrilevante cmq 5'15''/km)!!! Paesaggio indimenticabile......

Domenica 05/2: Riscaldamento 22'06'' + 4 allunghi + 10.01km in 38'48'' partenza 3'55''/4'00'' in progressione ultimi 3km 3'47''/3'46''/3'34'' + defaticamento 10'08''. Misto Villa Guglielmi e strada. Temperatura 5° con vento di tramontana ma bel sole.